Affittare un alloggio
NON accettare sistemazioni a lungo termine né pagare nessuna caparra fino a che avrai modo di ispezionare l’alloggio di persona. Ci sono persone senza scrupoli che mettono a disposizione alloggi in internet, prendono la tua caparra ma poi non provvedono a darti l’alloggio. Ispeziona ogni alloggio con cura.
Decidi quanto puoi spendere di affitto. Indicativamente, non dovrai spendere più del 30% del tuo guadagno settimanale. Ricordati che vivere da solo è di solito più dispendioso che convivere dato che devi pagare tutte le spese.
Se possibile, visita l’alloggio durante la settimana in modo da evitare le grandi file tipiche delle visite durante il weekend.
Un eventuale proprietario si aspetterà che sarai in grado di fornirgli prove della tua capacità di poter pagare l’affitto mensile (di solito un estratto conto). Ti chiederanno inoltre dei tuoi contatti in Australia (“referees”) che possono attestare la tua affidabilità ecc. Delle referenze scritte da precedenti proprietari del tuo paese d’origine (tradotte in inglese) potrebbero essere utili.
I proprietari possono richiedere una caparra di domanda. Se la tua domanda non andrà a buon fine, la caparra ti dovrà essere tutta restituita. Se la tua domanda va a buon fine, la caparra diventa automaticamente una parte del pagamento della cauzione o dell’affitto mensile. Se la tua richiesta viene accettata ma decidi di non prendere l’alloggio, il proprietario può tenere la caparra. Comunque se un proprietario ti chiedesse di pagare una caparra come condizione per non dare l’alloggio a qualcun altro, non pagarla perché non è una spesa legale.
Quando la tua domanda è approvata, dovrai pagare una cauzione, di solito pari al costo dell’affitto mensile, più l’affitto del primo mese, in contanti o con un assegno circolare. La cauzione è un deposito di sicurezza che viene tenuto in fiducia per tutta la durata del periodo di affitto. Il suo scopo è quello di assicurare il proprietario contro ogni danno che potresti causare all’alloggio. Se nessun danno verrà causato all’alloggio, la cauzione ti verrà completamente restituita alla tua partenza.
Puoi annotare ogni danno preesistente all’inizio del tuo periodo di affitto sul “Condition Report” da prima del tuo arrivo e dopo la tua partenza.
Un accordo scritto di termine fisso (“lease”) di 6 o 12 mesi è di solito preferibile ad un accordo mensile verbale, però valuta bene per quanto intendi rimanerci, perché può essere dispendioso interrompere l’accordo prima della fine del termine stabilito. Assicurati di leggere e capire tutti i termini e tutte le condizioni prima di firmare qualsiasi documento e conserva una copia di tutti i documenti d’affitto e di tutte le ricevute.
La maggior parte degli alloggi in Australia non sono arredati - i mobili non sono inclusi. Cerca negozi di seconda mano (anche quelli come Ikea), mercatini, “garage sales” (vendite di roba vecchia), controlla la bacheca nella tua università/scuola, siti di aste in internet, giornali e riviste specializzate per trovare mobili a prezzi accessibili.
Elettricità, gas, telefono & internet
Gli inquilini sono responsabili per la connessione e il pagamento della linea fissa del telefono e la connessione ad internet (il cavo ecc).
Se l’appartamento è dotato di contatori separati, gli inquilini sono responsabili per la connessione e l’utilizzo dell’acqua, dell’elettricità e del gas. Altrimenti, i costi del gas, dell’elettricità e dell’acqua sono di responsabilità del proprietario. Gli inquilini non sono responsabili per i costi del servizio dell’acqua o le tariffe del Comune.
Sistemare i servizi di connessione
Contatta i gestori dell’acqua, dell’elettricità, del gas e della linea telefonica fissa alcuni giorni prima di trasferirti nel nuovo appartamento in modo da assicurarti che i servizi siano funzionanti quando arrivi. Una spesa di connessione verrà inserita nella prima fattura.
Ci sono diversi gestori telefonici, di elettricità, di gas e di internet, quindi valuta quale sia quello con la migliore offerta. Controlla le pagine gialle o chiedi agli amici per avere dei consigli.
Assicurazione dei beni della casa
Le compagnie assicurative potrebbero richiedere che la proprietà abbia delle misure di sicurezza come serrature di sicurezza, finestre con dispositivi di sicurezza, rilevatori di fumo o un antifurto.
Per essere completamente coperto, dovrai dimostrare il valore e la proprietà dei beni, che può essere fatto attraverso delle fatture, manuali di istruzione, garanzie, foto e il numero di serie. Fai delle foto o un video dei vostri beni in modo da avere una registrazione di tutto.
Se condividi la casa con altri studenti e vuoi assicurare i tuoi beni personali ci potrebbero essere delle difficoltà dato che la maggior parte delle compagnie di assicurazione non si occupano di pratiche separate per i beni di ciascun individuo. Tieni presente che più è alto il valore dei tuoi beni, più paghi di assicurazione.
Condividere una casa
Se stai pensando di alloggiare in un appartamento in condivisione, considera con quale tipo di persone potresti trovarti meglio – altri studenti, professionisti, un misto di entrambi o una famiglia?
Ti piacerebbe vivere in un’atmosfera comune dove cucinare e pulire è condiviso e tutti contribuiscono alle spese generiche, o preferiresti cucinare e fare la spesa per conto tuo? Queste sono considerazioni importanti da fare.
In generale, è più economico trasferirti in una casa in cui condividere i costi con altri inquilini piuttosto che arredare una casa intera da solo. Comunque dovrai arredare la tua camera da letto.
Se decidi di vivere in un appartamento in condivisione, fai tante domande prima di accettare, cerca di capire com’è organizzata la casa, che tipo di contratto di affitto hanno, quanto anticipo è richiesto nel caso si volesse andare via da casa. Incontra più inquilini possibili e cerca di capire se ti troverai bene con loro. Ricordati tuttavia che la regola vale da ambo le parti nel senso che anche gli inquilini dovranno decidere se tu sei loro idoneo.
Cerca annunci di case condivise nella sezione immobiliare dei giornali, nei bar frequentati da studenti, nelle librerie o tra gli annunci sulle bacheche dell’università.
Reindirizzare la tua posta: Fare affidamento sui nuovi inquilini per spedire la tua posta quando ti trasferisci non è una buona idea. Invece usa il servizio di reindirizzamento offerto dall'Australia Post www.movepost.com.au.
Comunica il tuo cambio di indirizzo: Fai sapere che ti sei trasferito - alla segreteria all’università, alla tua banca, all’agenzia di assicurazione sanitaria, a eventuali datori di lavoro, ai servizi di consegna dei giornali ecc.